|
|
 |
|
|
| |
 |
VOLTURARA
APPULA |
|
|
| |
|
 |
 |
| Un
pò di storia |
| Sorge sul pendio
dei monti che dal beneventano si prolungano nella
Puglia. Anticamente era denominata Ulurio. Nel 1012
é citata col nome Vulturara, negli anni 1150-1168
Volturaria, dal latino Vultur=avvoltoio. Fu sede
vescovile dal 1137 al 1818, quando venne aggregata
a Lucera. Nel 1269 Carlo II d’Angiò
la donò al francese Raimondo Burgundo. Fu
infeudata da Paolo da Molisio. Nel 1532 Carlo V
la donò a Ferrante Gonzaga e divenne successivamente
feudo di Francesco Antonio Villani, poi dei Carafa,
dei Caracciolo ed infine dei Pignatelli |
|
 |
 |
| Da
visitare |
La chiesa di
SS. PIETRO E PAOLO fu costruita nel XIII secolo,
é stata sede vescovile dal 969 al 1818. Conserva
la struttura romanica originaria. Interessanti un
paliotto marmoreo del 1748 sull’altare maggiore,
un coro ligneo e due tempere di scuola napoletana
del 1500 raffiguranti San Pietro e San Paolo.
La residenza fortificata dei Caracciolo ristrutturata
sui resti di un CASTELLO. |
|
|
| |
 |
|