|
|
 |
|
|
| |
 |
TROIA |
|
|
 |
|
 |
 |
| Un
pò di storia |
Fu fondata nel
1018 sulle rovine o nelle vicinanze della diomedea
Aika, Aecae, Eca, Ecana, dal catapano Basilio Boiannes
che si prodigò a fortificare o riedificare
castelli, torri e città della provincia di
sua pertinenza, che successivamente venne appunto
denominata Catapanata o Capitanata.
Nel 1022 resistette per tre mesi all’assedio
di Enrico II. Nel 1059 accettò la signoria
normanna e ben presto divenne una fiorente città,
grazie alla saggia politica dei suoi vescovi che
detenevano di fatto il potere politico e civile.
Fu sede di condili nel 1093, 1115, 1120 e 1127.
Dapprima fu feudo di un tale Piero d’Andres,
passò poi agli Sforza, ai Carafa ed al demanio
regio al tempo di Carlo V. Successivamente appartenne
alla famiglia Cavaniglia, ai Lombardi, ai D’Avalos,
marchesi di Vasto, ed infine ai Guevara. |
|
 |
 |
| Da
visitare |
PALAZZO TRICARICO
é un settecentesco palazzo detto anche dei
Gesuiti, con la facciata superiore bugnata a punta
di diamante ed una finestra centrale ai cui fianchi
vi sono leoni e stemmi gentilizi.
S. MARIA ASSUNTA é un capolavoro dell’architettura
romanica, fonde armonicamente lo stile occidentale
con quello bizantino e musulmano. Fu costruita nel
1093 sui resti di un edificio bizantino. La facciata
è un’autentica opera d’arte per
forme ed ornati. Il meraviglioso rosone ha undici
raggi definiti da colonnine collegate tramite archi
intrecciati. Tra una colonnina e l’altra spiccano
disegni a traforo diversi per ogni vano. I rilievi
delle porte bronzee, di Oderisio da Benevento, celebrano
la storia della città. Notevole è
anche il Tesoro della Cattedrale che si può
ammirare nel Museo Diocesano, ricavato nel cinquecentesco
convento di San Benedetto. |
|
|
| |
 |
|