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PANNI |
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| Un
pò di storia |
| Domina la valle
del Cervaro affacciandosi sul Tavoliere. Il colpo
d’occhio spazia fino al Golfo di Manfredonia
ed al Gargano, al Matese sino all’Irpinia
ed ai monti del Salernitano. In epoca paleocristiana
era un ricovero di pastori. Il suo nome, la cui
origine è controversa, potrebbe derivare
da Pan, dio della pastorizia o dei boschi, oppure
da Pando, indefinito personaggio di origine germanica.
Non è però da escludere che provenga
dal latino pandus = “curvo-piegato”
riferito a qualche elemento naturale. Negli anni
dal 1150 al 1168 fu signore di Panni un certo Leo
de Fogia. Incamerato nel demanio regio, passò
nel 1494 a Perretto de Ponte, infine a Giovanna
d’Orange. Il paese venne trasferito alle nobili
famiglie ad un prezzo a volte vertiginoso. |
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| Da
visitare |
Il CASTELLO
DI TORRE VEDETTA a base quadrangolare, fa parte
dell’antico castello edificato nel XII secolo
e successivamente riadattato dagli Aragonesi.
La statua della MADONNA DI LORETO conservata all’interno
della chiesa ha la particolarità di essere
ricavata da un unico blocco di marmo. |
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