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  LESINA
Un pò di storia 
Alle pendici del Gargano, sulla sponda dell’omonimo lago, giace questo paese fondato da pescatori dalmati e ripopolato nel 663 d.C. dai Lucerini dopo che fu distrutta la loro città dall’imperatore Costante II. Nel 778 fu feudo di Grimoaldo, principe di Benevento. Fu saccheggiata dai Saraceni nell’870. In seguito fu dominio di molti feudatari.
Si racconta che nel 1089 la contessa Matilde di Canossa, diretta al Santuario di San Michele, fu costretta ad approdare a Lesina, sorpresa da una tempesta. Il feudatario del luogo la invitò con il suo seguito alla sua dimora ma, durante la cena, ebbro di vino cominciò a molestare le donne. La contessa, infuriata, tornò alle navi e fece rompere gli argini del lago, le cui acque inondarono il castello, provocando danni e morte. L’offesa fu così vendicata.
Da visitare 
S. PRIMIANO, di stile neoclassico, su colonne di ordine dorico, è dedicata al patrono della città.
IL LAGO DI LESINA tra i più grandi del Mediterraneo meridionale, già noto a Plinio, il lacus pantanus, è un tipico lago costiero poco profondo: un cordone litoraneo detto l’Isola, lo separa dal mare, con cui comunica mediante due canali, Foce Schiapparo ad est ed Acquarotta ad ovest. Deve la sua formazione al limo depositato dal fiume Fortore ed é separata dal mare da un cordone litoraneo detto BOSCO ISOLA. L’acqua è salata ma non in modo uguale durante l’anno. E’ rinomato per la pesca delle anguille, e per una Regata Storica delle imbarcazioni lacunari che si svolge ogni anno. Sulle sue rive sono stati trovati materiale e ceramica della fine del neolitico, nonché resti di capanne dell’età del Ferro e del Bronzo.