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ISCHITELLA |
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| Un
pò di storia |
| La denominazione
pare sia derivata da “isola”, terreno
compreso tra due fiumi, ma piú plausibilmente
da1 latino aesculus, quercia, rovere. Si hanno sue
notizie già nell’anno 1058, quando
nella zona conosciuta come “Piccola Terra”
esisteva un convento intitolato a San Pietro, una
chiesetta a San Pancrazio ed un’altra a San
Nicola. Il suo primo nome era Isquitella e nell’anno
1158 era feudo dell’abbazia di Santa Maria
di Pulsano, poi della Contessa di Caserta alla quale
si susseguirono nel tempo Giovanna, moglie di re
Guglielmo II, la famiglia Gentile conti di Lesina,
Manfredi Maletta, Raimondo Isarco, Teodisco de Cunio,
Filippo di Taranto e Bartolomeo da Capua. Secondo
la tradizione popolare Matteo Gentile, signore del
posto, donò a San Francesco, durante la sua
visita a San Michele in Monte Sant’Angelo,
una cappella dove sorse l’attuale convento.
Questa testimonianza mette in discussione la tesi
secondo la quale i conventi Francescani in Puglia
apparvero nell’epoca angioina, dal 1266 in
poi. |
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| Da
visitare |
S. EUSTACHIO.
Antica chiesa romana dedicata al Santo Patrono che
fu martire. Gettato in pasto ai leoni e da questi
risparmiato, venne rinchiuso in un toro di bronzo
infuocato.
L’ALBERO MISTERIOSO. E’ interessante
annotare un curiosità botanica. Davanti al
Convento vi è un albero, molto antico, che
ha le radici al posto dei rami. La leggenda racconta
che il demonio abbatté l’albero con
una tempesta, per fare dispetto a San Francesco
che lì aveva piantato il suo bastone, e per
punire gli stessi abitanti che verso quell’albero
avevano tanta devozione. Però il Santo confuse
il demonio con un altro prodigio perché capovolse
l’albero e lo fece crescere così capovolto,
con i rami sotto terra e 1e radici per aria.
IL CROCIFISSO DI VARANO. Sulla riva orientale del
lago di Varano si erge solitaria la chiesa della
SS. Annunziata. All’interno il sacro edificio
custodisce il prezioso Crocifisso di Varano, una
statua lignea policroma del 1300, venerata da secoli
dagli abitanti dei comuni limitrofi. Il Crocifisso
di Varano non è solo religiosità e
tradizione popolare ma anche uno splendido avamposto
sul lago costiero di Varano, le cui sponde sono
ammantate di ulivi secolari e di antiche masserie,
spesso dotate al loro interno di piccoli frantoi
a macine. In questa oasi di pace, la natura ancora
intatta e gli splendidi panorami coinvolgono tutti
i sensi, in un crescendo di emozioni che toccano
l’apice nella luce dorata di indimenticabili
tramonti. |
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